Da un po di tempo non mi fermavo a scrivere e riflettere. In questi mesi siamo stati bombardati da notizie che probabilmente hanno distratto i nostri pensieri. Non è una giustificazione, ma tra feste, festini ed escort, forse ci siamo fermati ad aspettare che qualcosa accadesse. E' accaduto di fatto che mentre alcuni noti rappresentanti politici si davano alle orge, imbarcazioni di uomini senza speranza venivano respinte negando così il diritto di asilo a tanti che scappano dalla morte. Il presente ci propone una visione della vita che è assurda, dove l'altro resta inesorabilmente un altro da evitare, da scansare, e, se non lavora, possibilmente "in nero" come il colore della sua pelle, da espellere. E qui non nascondiamo la nostra falsa coscienza dietro gli atti delittuosi perpetrati dagli immigrati. Stupri, rapine, e spaccio di droga, prostituzione e guerre per bande non sono novità introdotte da loro, le praticavamo e le pratichiamo da tempo anche noi. I comportamenti delittuosi degli immigrati si sono semplicemente aggiunti ai comportamenti delittuosi già diffusi tra noi senza per altro raggiungere ancora i nostri livelli, dal momento che non sembra che tra gli immigrati accada che i genitori ammazzino i figli, o i figli i genitori.
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Informazioni personali
- Enzo Madonia
- Entrato nel mondo dello scautismo cattolico a 10 anni, ricopre il ruolo di Consigliere Generale Agesci dal 2002 al 2005. Ha curato diverse indagini sul mondo dell'infanzia e coordinato campi di volontariato internazionale. Delegato laico per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Piazza Armerina. E' stato responsabile del CeSVoP a Gela dal 2004 al 2009, curandone l'ufficio stampa e l'animazione territoriale. E' presidente locale del MoVi (Movimento di Volontariato Italiano). E' impegnato da anni nella sperimentazione di nuovi stili di comunicazione e grafica per il sociale. Lavora in ENI area Risorse Umane.
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