Cosa doveva ricavarne l’Italia se i nostri atleti a Pechino avessero dato retta al Ministro per la Gioventù Meloni che invitava a non partecipare alla cerimonia di apertura del più grande evento sportivo del mondo? Quale sarebbe stato il messaggio alla comunità internazionale?
Bene hanno fatto i responsabili del CONI a precisare ruoli, competenze e responsabilità. Purtroppo politicanti senza scrupoli approfittano di ogni situazione per sparare e restare sulla cresta dei media. Ma come fa un Ministro della Repubblica per i Giovani ad avere pure la sfacciataggine di replicare che in questo modo almeno si parla di diritti violati? Come se avesse messo lei al centro del dibattito internazionale la questione dei diritti umani in Tibet. Che coraggio! Lo sport è per eccellenza uno strumento educativo e le olimpiadi una occasione straordinaria di dialogo tra popoli. L’evento già di per sé dice della necessita di mettere l’uomo al centro delle azioni politiche anche internazionali. Il Ministro per la gioventù se proprio vuole fare qualcosa di intelligente, costruisca progettualità educative che diano l’opportunità a tanti giovani di autocostruirsi dei valori attraverso lo sport, e se vuole aiutare il cammino della Comunità Internazionale, faccia silenzio, perché non ha ne idee coraggiose tanto meno gli strumenti per costruire la Pace Internazionale. Una questione così complessa va affrontata in maniera sinergica, attraverso strategia di solidarietà internazionale e di dialogo ma soprattutto nei luoghi e nei momenti opportuni e senza schegge impazzite!
Ciao Enzo... Sono Angelo da Taranto (SOI - RHU) ti ricordi?? Sono appena tornato da una bellissima vacanza trascorsa nel ragusano... e sono passato anche da Gela... pecato che nn conoscevo il tuo num di cel... altrimenti un coffì come ai vecchi tempi si poteva anche fare!!! eheheh a presto ciauz...
RispondiEliminaPs: fatti sentire ogni tanto... nn dimentichiamoci degli amici... eheh ciauz!