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Entrato nel mondo dello scautismo cattolico a 10 anni, ricopre il ruolo di Consigliere Generale Agesci dal 2002 al 2005. Ha curato diverse indagini sul mondo dell'infanzia e coordinato campi di volontariato internazionale. Delegato laico per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Piazza Armerina. E' stato responsabile del CeSVoP a Gela dal 2004 al 2009, curandone l'ufficio stampa e l'animazione territoriale. E' presidente locale del MoVi (Movimento di Volontariato Italiano). E' impegnato da anni nella sperimentazione di nuovi stili di comunicazione e grafica per il sociale. Lavora in ENI area Risorse Umane.

07/mar/2008

Una città e un Paese senza progetti

Per la Sicilia il 2008 sarà un anno importante. Tre tornate elettorali. La storia che si ripete. Le città saranno sfasciate da manifesti più o meno rozzi che con volgare sfacciataggine inviteranno a votare. Un rito orrendo è diventato quello delle elezioni. Un rito che non prepara nulla di nuovo purtroppo. Un rito che non ci risparmierà la sfacciataggine di gente ignorante che spesso non riesce nemmeno ad esprimersi correttamente in italiano. La politica, in questo particolare momento storico, porta in sè un virus difficile da combattere: la partitocrazia e l'assoluta ricerca del potere. Ma per cosa? Le città (vedi Napoli) sono abbandonate a se stesse; i politicanti girano come mosche verdi attorno alla politica per puro tornaconto personale: un posto all'Ato idrico, all'Ato rifiuti, al consiglio di amministrazione di un consorzio. L'avidità ha trasformato la più alta esperienza di Servizio alla comunità in una sudicia occasione di opportunismo personale. Progettualità e valori dovrebbero camminare insieme. Il presente e le città ci dicono che non è così. Occorre però non demordere e lavorare per formare coscienze libere capaci di amare le città, capaci di operare il cambiamento. Occorre osservare, fare memoria e cercare almeno di votare con spirito critico. Il nostro voto può incidere sul futuro del Paese.

4 commenti:

  1. Ciao Enzo concordo pienamente con quello che dici ... comuqnue speriamo che le cose possanao cambiare, io sono fiducioso. Alberto

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  2. Ciao Enzo condivido molto quello che hai detto. Dove sono finiti i grandi ideali? Esiste ancora la gente onesta? Tutti parlano di tutto. Sembra di videre in un enorme caos. Comunque mi sa he voto Beppe Grillo....

    roberta75@hotmail.it

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  3. Sono una sana e consapevole libidine, salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica...... Ciao Enzo, sono il tuo collega Franco. Molto bello il tuo blog!!! Ciao

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  4. Ciao, sono Ettore Gallo. Il tuo blog ,mi � piaciuto tantissimo.... Visita il mio: http://ettoregallothewolf.blogspot.com

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